MAL Museo Amedeo Lia
Museo Civico U. Formentini Castello San Giorgio
Museo del Sigillo
CAMeC
Museo Tecnico Navale
Museo Etnografico
Museo Diocesano
MAL Museo Amedeo Lia
Il Museo "Amedeo Lia" ha sede nell'antico complesso conventuale
dei frati minimi di San Francesco di Paola, insediatisi nella città della
Spezia attorno alla seconda decade del 1600. A seguito della donazione
fatta dall'Ing. Amedeo Lia al Comune della Spezia della propria collezione
d'arte, il fabbricato viene scelto quale sede del futuro Museo. Al suo
interno si ha la possibilità di ammirare un’ampia gamma
di oggetti d’arte e una vastissima pinacoteca con opere che vanno
dalle tavole due-trecentesche fino ai dipinti settecenteschi. Da non
dimenticare sono anche le Nature Morte, gli oggetti liturgici, le Miniature,
l’Antiquarium archeologico, le sculture in bronzo e in marmo,
i vetri, le terrecotte, le maioliche e la “Camera delle Meraviglie”.
Museo Civico U. Formentini Castello San Giorgio
Il Museo Civico della Spezia ha sede nel Castello di San Giorgio,
uno dei monumenti più importanti a cui sono legate strettamente
la storia e le vicende della città. Il museo accoglie un primo
nucleo di raccolte naturalistiche donate da Cesare Podenzana già a
fine ottocento. A queste si aggiunsero collezioni zoologiche, reperti
archeologici venuti alla luce durante gli scavi dei bacini e delle
darsene dell'Arsenale Militare, alcune pergamene, carte geografiche
e documenti riguardanti la storia della città. Dai primi decenni
del Novecento la collezione del museo si ingrandì grazie anche
alla presenza delle statue stele, dell'età del Rame e del Ferro
e di materiali archeologici, naturalistici, etnografici e numerose
donazioni di cittadini e studiosi locali effettuate nel corso degli
anni.
Museo del Sigillo
Ospitato nella Palazzina delle Arti ,costruzione neogotica di via
del Prione, il Museo del Sigillo è nato nel 2000 a seguito
della donazione, da parte dei coniugi Lilian ed Euro Capellini, della
più completa collezione di sigilli che mai sia stata riunita,
che raccolgie sigilli dal IV millennio a.C. all'epoca contemporanea.
CAMeC
Il Centro di Arte Moderna e Contemporanea ha sede nel palazzo dell’ex
Tribunale e accoglie le collezioni civiche acquisite grazie al “Premio
del Golfo” fra il 1949 e il 1965 ed ampliate grazie alle donazioni
di artisti quali Cozzani e Battolini.La struttura ospita inoltre mostre
ed eventi concernenti l’arte moderna e contemporanea.
Museo Tecnico Navale
Il Museo Tecnico Navale della Spezia ha sede in un edificio vicino
all'ingresso principale del Arsenale Militare. Raccoglie più di
15.000 reperti cimeli e oggettistica marina provenienti da altri musei
d’Italia e della Regia Marina. Di notevole importanza la collezione
di polene, più di trecento, armi, cannoni navali e la stazione
ricevente – trasmittente usata nel 1897 a La Spezia da Guglielmo
Marconi nei suoi primi esperimenti.
Museo Etnografico
Il Museo Civico Etnografico ha sede nell'ex Oratorio quattrocentesco
di San Bernardino, nel centro storico della città. La collezione è composta
da numerosi oggetti - oltre tremilacinquecento - che compongono le
collezioni di storia, etnografia e antropologia locale ed extraregionale,
donate principalmente da Giovanni Podenzana (1864-1943) eclettica
figura di musicista, etnografo e naturalista spezzino, il quale li
raccolse dal 1891 al 1936. Sono visibili anche molti materiali provenienti
dalla Lunigiana storica, databili dal Settecento alla prima metà del
Novecento, e il tutto si articola attraverso sei temi i: la devozione
e i culti popolari, la superstizione e le pratiche magico-terapeutiche,
le oreficerie, gli arredi della casa, il lavoro e gli oggetti di corredo
personale, gli utensili per la filatura e la tessitura familiare e
l'abbigliamento tradizionale.
Museo Diocesano
Il Museo è ospitato nell'antico Oratorio di S. Bernardino, già sede
dell'omonima confraternita nel centro storico, vicino al Museo Lia e
agli altri musei cittadini. Lo scopo del museo è quello di offrire
un percorso in grado di ricostruire il tessuto storico-religioso del
territorio attraverso documenti ed opere provenienti da edifici, religiosi
e non, tuttora esistenti o scomparsi. La rilettura dell'antico oratorio
di S. Bernardino, edificio che ospita il museo, permette di ricostruire
la storia urbana e i momenti salienti del cristianesimo sul territorio.
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