NR.17
VARESE LIGURE E BRUGNATO
Incontro con la guida all’uscita autostradale di Brugnato (A12 Genova - Livorno) e proseguimento in pullman alla volta di Varese Ligure, comune dell’Alta Val di Vara, conosciuta anche come Valle del Biologico, per l’attenzione particolare nell’utilizzare concimi, prodotti organici e antiparassitari non tossici o come “Valle dei borghi rotondi” per la struttura circolare di alcuni borghi.
Durante il percorso abbiamo modo di ammirare i colori, la natura, i
paesini arroccati, la bellezza di questa valle, la più grande
della Provincia e della Liguria. Il fiume Vara, da cui la valle prende
il nome, è il più lungo della Liguria e sono numerosi
gli appassionati di canoa e rafting, che ogni anno si ritrovano lungo
le sue sponde per attraversarlo nel tratto tra Varese Ligure e Brugnato.
La valle aveva un’importanza strategica, poiché era un
passaggio obbligato per raggiungere le valli di Sestri Levante (Passo
del Bracco e Velva), Parma e l’Emila(Passo di Centro Croci) e
Pontremoli (Valico del Rastrello). Un’antica civiltà, legata
alla terra e ai suoi prodotti, per secoli rimasta chiusa nei suoi confini
e aggrappata alle sue tradizioni. Ed ancora adesso è un territorio
ricco di storia, cultura, floklore, tradizioni che, fortunatamente,
nel corso dei secoli sono state tramandate e non abbandonate.
Arriviamo a Varese Ligure ed iniziamo un percorso a piedi che ci permette di ammirare a pieno le caratteristiche del “Borgo Rotondo”, chiamato appunto così per la struttura circolare, quasi ellittica, comune ad alcuni paesi della Valle. Colpisce la nostra attenzione la piazza e le case, colorate, le une a fianco alle altre, con le tipiche arcate, dove nell’antichità si trovavano botteghe e sede di una vivace attività commerciale. Poco più in là sorge il Castello dei Fieschi, i famosi Conti di Lavagna, e la chiesa di di San Filippo Neri e Santa Teresa D’Avila. Non possiamo finire la nostra visita senza un piccolo assaggio delle specialità tipiche: i crozetti (un tipo di pasta di grano duro) i funghi secchi, idolci di farina di castagna e i dolci di pasta di mandorla, chiamati “sciuette”.
La pausa pranzo è vicina. Facciamo una sosta e nel primo pomeriggio percorriamo a ritroso la statale per raggiungere Brugnato.
E’ il paese più importante della Media Val di Vara, fu
sede di diocesi e per la sua importanza strategica fu dominata da importanti
famiglie tra cui i Fieschi, Malaspina ed i Fregoso.
Come per Varese, il borgo antico ha una struttura rotonda che si
conclude con una sorta di “tenaglia”. Al centro la cattedrale
dei Santi Pietro, Lorenzo e Colombano, dove ancora sono visibili i resti
delle varie fasi costruttive, mentre adiacente si trova l’ex Palazzo
Vescovile, ora sede del Museo Diocesano.
Parlando di Brugnato non si può dimenticare la grande manifestazione
che si celebra ogni anno il giorno del CORPUS DOMINI. Gli abitanti sono
impegnati, già di buon mattino, a disegnare per terra, lungo
la via principale che attraversa il borgo, bellissimi motivi religiosi,
che vengono poi decorati e riempiti con migliaia di petali multicolori
che trasformano il paese in un bellissimo e coloratissimo tappeto fiorito.
Anche in questo caso facciamo una breve sosta per assaggiare i prodotti
tipici: ad esempio il “canestrello”di cui era ghiotto Mario
Soldati, ed il cavagnetto.
La nostra giornata si conclude con la visita della Cattedrale.
Per i gruppi interessati si può includere anche una visita al
Caseificio che produce, ininterrottamente da più di cinquant’anni
una notevole varietà di formaggi: caciotte, ricotta, scamorze
e mozzarelle apprezzate in tutta la Liguria.
Rimango a completa disposizione per ulteriori informazioni e programmi personalizzati.
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